Sinossi
Cosa succede di solito in un paese come Cavour, protetto dall’ombra di una piccola montagna, la Rocca, che spunta come un’isola in mezzo alla pianura pinerolese? Niente, non succede mai niente. Finché un giorno, anzi un’estate, antichi e nuovi ingranaggi improvvisamente prendono avvio, con fatica, in un movimento che diventerà sempre più rapido e incalzante. Sono lubrificati, al principio, da un tenue agente atmosferico, un venticello caldo, che scende dalla Rocca. Non si era mai visto un vento simile! È il 1980 e la modernità sta bussando alle porte di Cavour. Ma perché la possa accogliere, prima deve risolvere antiche vicende, regolare conti rimasti in sospeso. Sono quelli maturati nel passato, libri magici e tesori dimenticati che hanno lasciato una scia di sofferenze, come le guerre che sono passate da qui.
La Storia si sovrappone alle storie dei cavouresi, creando un groviglio difficile da districare. Fede De Zarlo vuole sciogliere l’enigma della propria origine, Walter Turaglio quello della propria identità, magna Catrina ostacolare ogni cambiamento.
Intanto il vento soffia inspiegabilmente più forte. A dare la spallata definitiva sarà, come spesso succede, la morte. Quella violenta di Giacomo Drovetta, un compaesano che i cavouresi tollerano, ma non amano. Perché è un blagor, un falabrace non avrebbe dovuto farsi rivedere in paese dopo trent’anni. Per risolvere l’omicidio i cavouresi dovranno ricorrere a ogni risorsa, non basteranno le usuali indagini. Interverranno perfino le masche, le streghe. Del resto, si sussurra, quel vento anomalo che cala dalla Rocca, è colpa loro. Infine, sciolti gli arcani, anche Cavour potrà entrare nei tempi moderni, ma pagando quale prezzo?
Autore
Stefano Rigo nasce a Torino nel 1961, ma vive a Cavour, nel pinerolese, fino al 1984. Attualmente abita a Piobesi Torinese. Oggi pensionato, ha svolto per quarantatré anni la professione di tecnico sanitario di laboratorio biomedico presso l’ospedale “E. Agnelli” di Pinerolo e l’Istituto di Candiolo – IRCCS. Scrittore di noir alla seconda esperienza editoriale, Ho un morto dentro è il suo primo romanzo del 2020.











